Questo è un percorso ideale per gli ospiti che soggiornano presso Asfodeli.com il Bed and Breakfast in Sardegna.
Partendo da Olbia è possibile visitare parte della gallura centrale per arrivare poi all’altra parte di costa nella zona di Castel Sardo, usciti da Olbia seguire le indicazioni per Tempio Pausania, percorrerete una strada tortuosa e ricca di curve dove vedrete boschi di querce da sughero e passerete in alcuni tratti dove la natura è completamente incontaminata fino a raggiungere come prima tappa Luras, un comune particolarissimo perché ha mantenuto il dialetto Sardo nonostante tutte le invasioni, infatti è l’unico comune Gallurese dove si parla il Logudorese, conosciuto per le famose tombe dei giganti e per il museo Galluras che rappresenta la storia agricola e culturale della Sardegna, infatti al suo interno sono conservati numerosi oggetti di uso comune e di inestimato valore, sempre nel territorio comunale è presente il famoso olivastro millenario facile da ammirare perché vicino alla strada che collega Luras alla diga del Liscia;
Oltrepassata Luras si arriva alla vicina Calangianus, uno dei comuni più produttivi a livello regionale, infatti è la patria del tappo in sughero, esportato in tutto il mondo il sughero calangianese è il migliore a livello mondiale, infatti tutti gli imprenditori negli anni hanno cercati di migliorare la loro qualità produttiva fino a raggiungere un livello altissimo.
Negli anni ’90 Calangianus è stata inserita nella classifica delle 100 città più produttive d’italia e ancora oggi resta un traino per l’economia gallurese.
Oggi per chi vuole visitare la cittadina il miglior periodo è sicuramente Luglio perché l’amichi di la graiglia gli ami ci della graticola)preparano grosse bistecche fumanti accompagnate da ottimo vino per tutti i partecipanti fatti accomodare attorno a lunghe tavole sistemate al centro della piazza. Naturalmente tutto accompagnato da musica e allegria fino a tarda notte. La serata si conclude con le danze e MAZZA PIENA CANTA (Pancia piena fa contenti).Ormai da anni è divenuta una tradizione per il paese di Calangianus.
Fatte queste due prime soste arrivereta a Tempio Pausania patria del granito dove potete visitare:
- Il Nuraghe Majori è una delle più rappresentative testimonianze della civiltà nuragica nel nord Sardegna, sito vicino a Tempio Pausania che ne ha fatto un monumento di pregio visitato da molti appassionati e non ogni anno, grazie anche alla Società di Servizi Balares che lo gestisce ed organizza le visite guidate per far conoscere le origini del nuraghe stesso ed anche della storia dell’era nuragica, infatti il nuraghe è uno dei 7000 presenti in Sardegna ma fortunatamente è rimasto quasi intatto, infatti lo si può ammirare in tutto il suo splendore e grandezza, visitandolo al suo interno fino a salire al primo piano.
La visita al nuraghe è allietata anche dalla presenza di un bar immerso nella campagna Tempiese che invoglia i visitatori a fermarsi per trascorrere pomeriggi al fresco, il nuraghe Majori è facile da raggiungere, infatti appena usciti da Tempio Pausania in direzione Palau troverete l’ampio parcheggio subito dopo 2 km di auto.
- le terme di Rinaggiu con la sua pregiatissima acqua diuretica, infatti dopo alcuni studi si evince che l’acqua ha delle proprietà organolettiche molto pregiate a tal punto di invogliare l’amministrazione comunale a costruire un complesso termale che purtroppo per incompetenza dei gestori è abbandonato, la fonte di Rinaggiu si trova nel punto più alto della città, infatti in estate è un ritrovo per molti Tempiesi che scelgono di passere li i pomeriggi afosi bevendo gratuitamente l’acqua di Rinaggiu. Non molto lontano in Sardegna zona Olbia è presente il B&B Asfodeli.com dove si può alloggiare per andare a far visita alle sorgenti di rinaggiu, come anche al resto della cittadina di Tempio Pausania.
Gli appassionati possono fare un ESCURSIONE nel MONTE LIMBARA in 4×4, trovate altre info nella pagina escursioni a limbara.
Mentre per chi volesse a fine Agosto semre a Tempio Pausania viene festeggiata la festa di Sant’Isidoro molto sentita nel paese e riprende tradizioni antichissime, perchi invece è in zona in autunnopuò partecipare alla sagra delle caldarroste e del vino novello.
visitata Tempio non molto distante trovere Aggius, un piccolo paese al centro della Gallura è caratteristico perché ancora oggi viene prodotto il tappeto sardo con gli antichi telai manuali, infatti è possibile visitare il museo del tappetto e scoprire gli antichi segreti della produzione artigianale del tappeto, ma non solo tradizione, Aggius è famoso anche per la Valle della Luna che si trova andando a Tinità d’Agultu, infatti se si osserva l’intera valle dal punto panoramico da una sensazione di territorio lunare grazie alla sua ampiezza ed hai grandi monti scolpiti dal vento che la caratterizzano, nel punto panoramico è presente anche un bar da dove godere della vista; viistata Aggius dovrete tornare sulla strada che porta da Tempio a Sassari e seguirete le indicazioni per Sassari girando poi per Perfugas che vi porterà a Castel Sardo un bellissimo borgo medioevale costruito su un promontorio che domina il GOLFO dell’ASINARA, in una posizione panoramica che attira numerosi turisti e isolani. Con il nome di CASTELGENOVESE ,fu fondata dai DORIA nel 1100 e fu un inportante città del MEDIO EVO di cui si conservano ancora tracce nella cattedrale cinquecentesca. E’ prevalentemente un luogo turistico ma ancora si può ammirare l’arte dell’intreccio dei cestelli palma fatto dalle anziane signore nel vecchio centro storico.
Visitata Castelsardo potete proseguire in direzione Santa Teresa dove seguendo la strada costiera troverete numerose spiagge di sabbia bianchissima, dovrete solo scegliere quella che più vi garba, inoltre sempre lungo starda potete trovare la Roccia dell’Elefante grande e imponente monumento naturale che il tempo e la natura ha forgiato creando una magnifica opera d’arte dalla forma visibile anche in lontananza di un elefante. Alla base di questo colosso di granito si trovano alcune domus de janas decorate anche esternamente, sono facili da raggiungere perché costeggiano la statale che da Sedini porta a Castelsardo.
Visitata la roccia dell’elefante e raggiunta la punta Nord vi aspetta Santa Teresa che è una cittadina vicinissima alla corsica con la quale ha in comune il dialetto Gallurese, Santa Teresa è l’unico punto di collegamento tra Sardegna e Corsica infatti vista la vicinanza è facile vedere tutta la costiera di bonifacio.Santa Teresa è un piccolo comune che in estate si popola per le belle spiagge e per la famosa scogliera di capotesta conosciuta e rinomata per le sue pietre consumate dal vento che ha modellato forme di vario genere, molto affascinante anche il faro che è stato interamente ristrutturato con anche la zona circostante.










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