Partendo da Santa Maria Coghinas, un piccolo centro termale famoso per la sua pianura rigogliosa e pregiata per la produzione dei carciofi, offre un bellissimo centro termale che però per incompetenza è abbandonato, caratteristico per la fuoriuscita di acque sulfuree a temperature altissime, l’ideale per fare fanghi argillosi, molto suggestivo da vedere in inverno per i caratteristici vapori che si sprigionano nell’aria, molto famoso il castello dei doria che domina tutta la valle ma ormai da anni avvolta da una struttura di tubi innocenti per preservarlo;
proseguendo in direzione ovest verso Sassari è possibile visitare tutta la zona marina nie dintorni si Sorso con la famosa spiaggia di Platamona dove sono presenti diversi bagni e moltiservizi per tutti i turisti fino ad arrivare al capoluogo provinciale di
Sassari un grosso centro sardo la quale si ritiene sia stata fondata nel 1131 col nome di (TATARI). Di grande interesse il pittoresco DUOMO rinnovato recentemente.
SASSARI è sede di università e di numerosi circoli culturali. La prima struttura universitaria pare sia stata fondata nella seconda metà del 500 come STUDIO GENERALE dai GESUITI, delle strutture originarie rimane ad oggi solo la parte posteriore visibile dalle vicinanze dell’emiclo Garibaldi, zona centrale della città.
A pochi chilometri dalla citta di Sassari in direzione di PORTO TORRES si incontra una stradina di terra battuta che porta all’ALTARE DI MONTI D’ACCODDI,monumento unico nel suo genere in tutto il mediterraneo. E’ un grande altare a forma di tronco di piramide con un’altezza in origine di circa 10 metri con lati di un’altezza approssimativa di 30 metri ciascuno, nel periodo estivo viene gestito da una cooperativa che effettua visite guidate dando spiegazioni sulle origini e la storia.
Mentre nella parte opposta andando in direzione Olbia nei dintorni di CODRONGIANUS (SS) si trova la chiesa della SS. TRINITà DI SACCARGIA realizzata in stile romanico-pisano sopra i resti di un vecchio monastero benedettino.La struttura è realizzata in calcare bianco e trachite nera così da risultare a strisce ben evidenti in lontananza.Notevolmente bello è il campanile alto circa quaranta metri, molto suggestivo nelle ore notturne perché viene illuminato da potentissime luci ed è visibile da tutta la vallata.
Visitata la cittadina con i suoi monumenti ancora più ad ovest possiamo scoprire Alghero Centro ricco di storia che ha subito la dominazione Sapgnola fino ai tempi recenti, tanto da modificare il dialetto, le usanze e le tradizioni, oggi la cittadina presenta un organizzato porto per diportisti, un centro storico caratterizzato alte cinta murarie ricche di bar e ristorantini che offrono scorci suggestivi con panorami incantveoli.
Visitata Alghero ele grotte di Nettuno proseguiamo a sud percorrendo la statale, sicuramente una delle strade più belle per godere dei tramonti estivi, che porta a Bosa cittadina attraversata dal fiume TEMO che sfocia direttamente in mare,lungo le sponde del fiume in piccoli moli si vedere ormeggiate le barche dei pescatori. Nella parte alta BOSA è dominata dal castello dei MALASPINA eretto nel 1112 e costituito da diverse torri. Il castello molto ben conservato presenta ancora la cinta muraria e le torri pisane, è un ottimo punto di vista per godere del panorama di tutta la città e del delta del fiume.

Queste indicazioni vengono offerte da Asfodeli.com il B&B ad Olbia e ottimo punto di riferimento per òe vacanze nel nord dell’isola.









Follow Us!