Sardinia

La Femina Agabbadora

   


Il B&B San Teodoro presenta l’affascinante ,se pure tremenda figura della “ femina agabbadòra” ( donna che dispensa morte ), presenza leggendaria e reale nell’antichità gallurese, dove si aiutavano i malati terminali a porre fine alle sofferenze, in una sorta di moderna eutanasia, praticata su richiesta dei parenti da una donna che con uno strumento adatto ( LU MAZZòLU ), eseguiva il suo funesto compito. A LURAS ( OT ) Sardegna, esiste l’ultimo strumento tangibile nel museo “GALLURAS“, custodito gelesamente dall’ideatore e proprietario del museo stesso. Lu MAZZòLU era costruito con un ramo di olivastro lungo quaranta centimetri, con un manico che permette un’impugnatura precisa e infallibile. All’arrivo della ” femina agabbadora ” tutti i presenti venivano fatti uscire dalla stanza del moribondo, permettendo così di assestare privatamente e con precisione un unico colpo alla fronte in modo tale che la morte sopravvenisse istantaneamente. Seppure macabra,era una procedura che in quei tempi dove mancava l’assistenza medica, si poteva considerare un atto pietoso per alleviare le atroci sofferenze di una morte certa. Vi si affidavano indistintamente ricchi e poveri sperando di donare la pace eterna a chi non poteva più averne.