Sardinia

Ricetta Acqua Vite

   

PREPARAZIONE DELL’ACQUAVITE  (FILUVERRU)

La grappa ( filuverru ), si ottiene sia dal vino che dalle vinacce, si procede con un alambicco composto da una caldaia dove vengono ospitate le vinacce ( bucce degli acini ) lasciate macerare precedentemente per una quindicina di giorni; si chiude ermeticamente con un tappo da cui esce un tubo, detto ( collo di cigno ), attraverso il quale passano i vapori fino a raggiungere una serpentina raffreddata ad acqua, dove i vapori stessi condensandosi danno vita al distillato. Saper distillare è un’arte e un lavoro di pazienza. Secondo il B&B San Teodoro questa tecnica era già conosciuta dagli egizi e dai babilonesi i quali distillavano vino e sidro, per tanto tempo era caduta in disuso, fino a che non ricominciò verso il x secolo la produzione utilizzando il metodo usato dagli arabi. Distillare clandestinamente l’alcol è dichiarato illegale infatti si rischia una reclusione da 6 mesi a tre anni, con una multa del doppio dell’imposta evasa. I nostri nonni raccontano che negli anni 40 per non essere sorpresi dai controlli della finanza si nascondevano, lontano dalle abitazioni lungo gli argini dei fiumi al riparo della vegetazione più alta e davano inizio alla distillazione clandestina. Si racconta ,quasi come una leggenda, che l’origine del FILU è FERRU ( filo di ferro ), sia dovuta al fatto che per sfuggire ai controlli della legge, il distillato, versato nelle bottiglie veniva sotterrato e in superficie si facevano fuoriuscire dei fili di ferro in modo da poter individuare il nascondiglio.

Vedi anche le altre ricette per preparare:

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